Lazio -Juventus 1-1.Bianconeri dominano 70 minuti ma al 95°Caicedo pareggia.






Per oltre 70 minuti la Juventus fa la partita.
Dopo l'uno a zero siglato da Ronaldo è proprio il portoghese che colpisce in pieno il palo a portiere laziale battuto.
I bianconeri poi sprecano diverse occasioni in contropiede sbagliando molto spesso la scelta dell'ultimo passaggio.
Cristiano esce proprio al 70 per una botta rimediata alla caviglia e insieme a lui Pirlo toglie anche Kuluseschi e fa entrare Dybala e Mckennie.
Col senno di poi possiamo definirla una scelta azzardata perché da lì in avanti la Juventus non riesce più ad uscire dalla propria metà campo e Dybala molto lontano dal giocatore che era l'anno scorso, riesce a sbagliare anche le palle più semplici.
Infatti proprio una brutta palla persa dall 'argentino innesca il classico assalto della Lazio. Correa salta secco Bentancur e la serve in area, Caicedo si gira su Bonucci e la mette nell’angolo. La novità è che, rispetto alla scorsa stagione, il gol pesa per la classifica perché il risultato finale non è 3-1 come a Riyad ma 1-1. Tutto questo pesa per Pirlo più che per Inzaghi, a cui il punticino dà più morale che spinta in classifica. La Juve sale appena a 13 punti, a -3 dalla vetta in attesa del Milan, e rischia di passare la sosta a farsi domande. Anche su un contropiede quattro contro tre sprecato – proprio lui – da Ronaldo.

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