Cristiano Ronaldo: è tornato il Re e la Juve vola.4-1 con lo Spezia.

    








Contro lo Spezia Pirlo inserisce un centrocampista in più (McKennie) e un attaccante in meno (Kulusevski) e rispolvera Arthur nel ruolo di regista nel 3-5-2. In effetti la mossa funziona, perché con l'americano, che fa un gran lavoro anche in fase difensiva, prendendosi in carico Pobega, è di grande supporto alla manovra d'attacco, non a caso è lui a fare l'assist per l'1-0 bianconero: ottima apertura di Danilo per la mezzala texana, che serve Morata sulla corsa. Il guardalinee sbandiera, ma stavolta il Var convalida e non finisce come con il Barcellona (tre gol annullati allo spagnolo per offside). La Juventus ha in mano la partita e potrebbe raddoppiare poco dopo con Chiesa, che sbaglia un gol facile. Lo Spezia di Italiano però ha mille vite oltre buone trame di gioco e anche senza l'attaccante titolare, Galabinov, cerca di fare lo scherzetto ai Pilo Boys. Quasi ci riesce con Nzola lanciato in contropiede, che però scivola sul pallone, un minuto dopo però Pobega non sbaglia, aiutato da una deviazione. Da applausi Chabot, che prima respinge (su Chiesa) e poi anticipa (su McKennie), salvando Provedel. Juve bene per mezz'ora, forse una delle migliori partite finora, ma incapace di reagire dopo il pareggio. Curiosità: in porta c'è Buffon, che gioca con il giallo della sua Carrarese, acerrimo rivale dello Spezia.

Nella ripresa Italiano rinfresca il suo 4-3-3 con Agudelo al posto di Verde, che porta subito vivacità sulla destra. Undici minuti dopo Pirlo risponde con CR7 al posto di Dybala (ancora lontano dalla forma migliore) e l'impatto non è esattamente lo stesso del cambio spezzino: a Cristiano bastano 2 minuti e 13 secondi per prendersi un pallone d'oro confezionato da Morata (il migliore in campo), scartare Provedel e segnare il 2-1. Il Covid, che ha tenuto fermo il portoghese per 19 giorni, non ha annebbiato l'istinto né il senso per il gol. Con il ritorno in campo di Cristiano salta il tappo che teneva imprigionate le bollicine: prima ancora della mezz'ora il risultato è in cassaforte grazie al 3-1 di Rabiot, appena entrato con Ramsey per dare freschezza alla mediana, che scatta sul filo del fuorigioco. Fuorigioco fatale invece per Agudelo, che poco prima si era visto annullare un gol. Finita qui? Macché. Cristiano ha ancora voglia di segnare e alla mezz'ora di esibisce nel cucchiaio dal dischetto, dopo un rigore concesso per fallo di Bartolomei su Chiesa. Lo Spezia tiene botta finché può, poi alza bandiera bianca. Però la mano dell'allenatore si vede, da neopromossa darà fastidio alle squadre che lottano per la salvezza. Dall'inviata a Cesena


Commenti