Dal Brasile:scambio PSG-Juve....Neymar per Dybala più 100 milioni.

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Le uniche cose certe sono due: Neymar vuole lasciare il Paris Saint Germain e il club francese deve vendere qualche giocatore per far cassa e mettersi in pace con il fair play finanziario. Come finirà? La soluzione arriva da una nota televisione brasiliana, Chiringuito Tv, che ieri pomeriggio ha lanciato una bomba degna del grande compianto Maurizio Mosca: Neymar va alla Juve per 100 milioni più Dybala. Vero? Falso? Verosimile? Cerchiamo di capirci qualcosa anche se è difficile. Neymar e il suo entourage si stanno agitando, hanno capito che tornare al Barcellona è complicato per i duecento milioni chiesti dal Psg, ma anche e soprattutto perché nel club blaugrana le resistenze non mancano dopo l’addio traumatico. Che fare? E’ venuto in mente di proporsi alla Juventus, un altro club che piace a Neymar, con grandi ambizioni, dove c’è già Ronaldo con il quale al brasiliano piacerebbe giocare. Il messaggio ai bianconeri è arrivato e siccome, ovvio, la Juventus non può spendere duecento mil…

Liverpool Barcellona 4-0. Impresa Reds, Klopp in finale



Clamorosa rimonta dei Reds nella semifinale di ritorno di Champions League, 4-0 al Barça dopo il 3-0 incassato al Camp Nou. Privi di Salah e Firmino ma subito avanti con Origi, i padroni di casa reggono l'urto di Messi e svoltano nella ripresa: doppietta di Wijnaldum in 122 secondi, poker di Origi al 79' che vale l'impresa. Barcellona eliminato, Liverpool in finale al Wanda Metropolitano contro la vincente di Ajax-Tottenham.
LIVERPOOL-BARCELLONA 4-0

7' e 79' Origi, 54' e 56' Wijnaldum

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Matip, van Dijk, Robertson (46' Wijnaldum); Henderson, Fabinho, Milner; Shaqiri (90' Sturridge), Mané, Origi (85' Gomez). All. Klopp


BARCELLONA (4-3-3): ter Stegen; Sergi Roberto, Piquè, Lenglet, Alba; Rakitic (80' Malcom), Busquets, Vidal (65' Arthur); Messi, Suarez, Coutinho (60' Semedo). All. Valverde

Ammoniti: Fabinho (L), Busquets (B), Rakitic (B), Matip (L), Semedo (B)




Niente è impossibile ad Anfield, tantomeno raggiungere una clamorosa finale di Champions League difficilmente pronosticabile alla vigilia. Battuto 3-0 al Camp Nou nella semifinale d’andata e falcidiato dall’assenza della coppia Salah-Firmino nel proprio attacco, il Liverpoolcentra l’incredibile rimonta che costa un’altra beffa al Barcellona in Europa. Poker ai campioni di Spagna verosimilmente destinati all’epilogo al Wanda Metropolitano, 4-0 che ribalta il discorso qualificazione e consegna il secondo epilogo consecutivo in Champions ai Reds. Dopo l’impresa della Roma nella scorsa edizione, stavolta è l’exploit degli inglesi ad estromettere Messi e compagni dall’ultimo atto della competizione: doppiette di Origi e Wijnaldum, eroi della magica notte di Anfield che sogna nuovamente il trionfo negato dal Real Madrid un anno fa.
Poker al Barcellona, Liverpool super: Klopp va in finale

Impegnato nel duello lungo una stagione con il Manchester City, ultimo atto in programma domenica per assegnare il titolo in Premier League, Klopp perde pedine fondamentali per il ritorno ad Anfield: assenti Salah e Firmino, coppia da 42 gol stagionali, insieme a Keita. Inedito il tridente designato con Mané affiancato da Shaqiri e Origi, quest’ultimo mai a segno in Champions. Nient’altro che un vantaggio per Valverde dalla finale a portata di mano alla presenza dei titolarissimi in campo, Messi su tutti, risparmiato come i compagni nella trasferta di Vigo. Ciò nonostante è l’intensità del Liverpool a fare la differenza in avvio: da un errore di Jordi Alba chi mette una pezza è ter Stegen, peccato che il tap-in di Origi non dia scampo al Barça dopo 7 minuti di gioco. Dall’altra parte si supera Alissonin rapida successione su Messi e Coutinho, chance vanificate per la squadra di Valverde che per la prima volta si trova in svantaggio in questa edizione di Champions. E addirittura al 23’ è Robertson ad avere la palla del raddoppio, occasione negata dall’attento ter Stegen. Barcellona che prende le misure agli avversari, tiene botta grazie ad un monumentale Vidal e sfiora l’1-1 prima dell’intervallo sull’asse Messi-Jordi Alba: provvidenziale ancora una volta Alisson che sventa in uscita. Il cambio forzato di Robertson sembra complicare i piani a Klopp, tuttavia è proprio il neoentrato Wijnaldum a riscrivere la storia del match: doppietta dell’olandese in 122 secondi, uno-due tremendo che ristabilisce la parità nel punteggio complessivo. E a rendere memorabile la serata di Anfield è nuovamente Origi, servito da un corner calciato in fretta da Alexander-Arnold che sorprende l’imperdonabile difesa blaugrana al 79'. Nient'altro che l’ultimo squillo di una rimonta storica per il Liverpool, exploit che vale la finalissima di Madrid.

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