Juve-Napoli, tolto il divieto ai nati in Campania

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Così il Prefetto di Torino Claudio Palomba: "C'è stato un ravvedimento, ha prevalso il buon senso"

TORINO - Non saranno acquistabili dai residenti in Campania i biglietti di Juventus-Napoli, big match della seconda giornata di campionato. Lo ha stabilito il Gruppo Operativo di Sicurezza (GOS), che si è riunito oggi per definire le modalità di vendita dei tagliandi. Lo rende noto, sul proprio sito, la Juventus, criticata per avere anticipato nei giorni scorsi il divieto. Tra le disposizioni non compareinvece il divieto di vendita ai nati in Campania, che invece veniva annunciato nelle disposizioni rese note dalla Juve prima della riunione odierna del Gos.
Le parole del prefetto di Torino

Il Dott. Claudio Palomba, Prefetto di Torino, è intervenuto ai microfoni di CalcioNapoli24 Live in merito alla polemica sulla decisione di vietare la vendita dei biglietti per il match Juve-Napoli in programma all'Allianz Stadium il prossimo 31 agosto, non solo ai residenti, ma anche ai …

Juventus-Empoli, Kean: "Non sono Cristiano né Messi, ma lavorando spero di esserlo"



L’attaccante bianconero, dopo le due reti in Nazionale, si è ripetuto in campionato contro l’Empoli decidendo la sfida: “Sono molto contento, ma so che il lavoro è l’unica cosa che può aiutare a far bene in campo e a dimostrare quanto valgo”

Obiettivo centrato, per la Juventus, che voleva tornare al successo dopo la sconfitta incassata col Genoa. I bianconeri ci sono riusciti contro un ottimo Empoli, piegato soltanto dalla rete di Moise Kean che ha regalato i tre punti alla squadra di Massimiliano Allegri. L’attaccante è diventato, a 19 anni e 21 giorni, il più giovane attaccante a segnare 8 reti in Serie A dai tempi di Mario Balotelli. Il giocatore ha commentato così la partita, intervistato al fischio finale da Sky Sport: “Sono molto contento per un altro record, sono felice, sono sempre pronto a batterne un altro”. La chiave per arrivare al successo è una, quella del sacrificio: “Il lavoro è l'unica cosa che può aiutare a dare tanto in campo e a dimostrare ciò che valgo ogni domenica”.
L’ambizione di Moise Kean

In conferenza stampa, alla vigilia della sfida, Massimiliano Allegri aveva detto che Kean non era né Ronaldo né Messi, e che stava ricevendo troppe attenzioni mediatiche. L’attaccante si è espresso così sul pensiero del proprio allenatore: “Se lo dice lui è giusto, io non sono né Cristiano Ronaldo né Messi, ma spero di esserlo un giorno con il lavoro”.

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