Scambio Pjanic-Arthur, definito l’accordo. Domani a Torino le visite mediche per entrambi, poi le firme

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Le visite mediche saranno domani e saranno a Torino. Per entrambi. Arthur Melo si sta vestendo di bianconero e Miralem Pjanic di blaugrana, ma il luogo in cui svolgerà l’ultimo adempimento burocratico sarà il J Medical. Insomma, Juventus e Barcellona hanno definito lo scambio tra i due talenti del centrocampo: dopo che sono stati limati i dettagli, soprattutto assicurativi, tra i due club, ecco il momento dei test medici domenicali.

Non sarà il bosniaco a volare in Catalogna, ma sarà il brasiliano a spostarsi in Italia, nella sua futura città, in compagnia dei medici blaugrana. Arriverà già stanotte, intanto è partito dalla panchina nel match del Barcellona contro il Celta Vigo. L'obiettivo è ufficializzare l'affare entro martedì prossimo, 30 giugno, per poter mettere a bilancio le plusvalenze nell'esercizio 2019-20

Ronaldo: "Accuse? Io un esempio, la verità verrà fuori. Juve squadra fantastica"



CR7 torna ad Old Trafford da avversario, dopo aver vestito la maglia dello United per sei stagioni: “Qui solo ricordi bellissimi – le sue parole in conferenza – Juve? Squadra fantastica, mi sto adattando bene”. Infine la difesa alle accuse di stupro: “So di essere un esempio, la verità verrà fuori”

E’ un po’ la sua partita, perché sei anni con una maglia non si dimenticano. Cristiano Ronaldo con il Manchester United è diventato grande a suon di gol e trofei. Nella notte di Champions tornerà ad Old Trafford, con l’obiettivo di guidare la fuga della Juventus nel proprio girone. Lo farà dopo l’espulsione alla prima giornata con il Valencia, che lo ha praticamente escluso dai primi due round della competizione. Adesso, però, è tutta un’altra musica. Perché nel frattempo si è sbloccato anche in campionato (5 gol in nove giornate per lui) e la Juventus l’ha fatta sempre più sua.
“Squadra fantastica. Stupro? La verità verrà fuori”

“La squadra è fantastica, ho iniziato bene – ha ribadito nella conferenza stampa della vigilia, seduto al fianco di Allegri - sono stati dei primi mesi fantastici. Non ho nessun problema e voglio vincere trofei con questa maglia. La Champions? Non è un ossessione". Quel che è certo è che rimane pur sempre l’obiettivo stagionale della Juventus e molto passerà dai suoi piedi. A partire dalla sfida dell’Old Trafford: “Sarà una partita difficile contro una squadra fantastica e un allenatore che ha esperienza – ha continuato - però abbiamo delle possibilità. Se faremo tutto quello che ci ha detto il Mister possiamo vincere". Spazio anche ai ricordi, perché il passato non si cancella: “Ho vinto tanti trofei qui, è stata una grande emozione giocare con questa maglia e ho solo bellissimi ricordi. Ma adesso sono alla Juve, dove tutti i compagni mi stanno dando una mano. Sono contento di questi primi mesi e mi sto adattando bene”. Infine i dribbling. Perché Ronaldo quelli li sa fare bene, non ha mai disimparato. E allora eccolo sfuggire alle domande più scomode, in particolare all’accusa di stupro che gli è piovuta addosso nelle ultime settimane: “Io so che sono un esempio dentro e fuori dal campo – ha concluso - ho quattro figli, ho salute e benessere e sono contento della mia vita. Mi sento fiducioso e così i miei avvocati: penso a godermi la mia vita e a giocare a pallone. La verità verrà fuori”. Infine la crisi del suo Real, che da quando lo ha perso è irriconoscibile: "Non sono la persona adeguata per parlare del Real adesso. Sono concentrato sulla partita di domani, che per la Juve è molto importante"

Quindi Ronaldo preferisce parlare della partita: “Domani sarà difficile, il Manchester è tosto, gioca in casa ma abbiamo le nostre armi, noi siamo la Juve. Se giochiamo bene, come vuole il coach, abbiamo buone chance di vincere. Dobbiamo rispettare lo United, ma io penso che vinceremo. In quel caso saremmo praticamente qualificati”.

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