Juventus, intervento perfettamente riuscito per Chiellini: rientro previsto fra sei mesi

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Il capitano bianconero si è sottoposto questo pomeriggio ad intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro. Operazione perfettamente riuscita. Tempi di recupero stimati in sei mesi.

eseguito presso la clinica Hochrum di Innsbruck dal professor Christian Fink alla presenza del medico sociale della Juventus dott. Tzouroudis, è perfettamente riuscito e i tempi di recupero previsti sono di circa 6 mesi. Insomma, la rincorsa verso il rientro è ufficialmente partita. A 35 anni non sarà semplice, ma Chiellini è pronto all'ennesima battaglia della sua carriera. E chissà che non possa tornare al top per aiutare i suoi compagni nella seconda parte di stagione, quella più importante, oltre che per convincere Mancini in ottica Euro 2020.
La sua presenza contro il Napoli

Nell'ultimo match giocato dalla Juventus, quello contro il Napoli, Chiellini non ha potuto prendere posto in campo. Lo ha fatto in panchina, nonostante fossero passate solo 24 ore dal ter…

CALCIO SERIE A Spal Inter 1-2: gol e highlights. Doppietta di Icardi, Antenucci sbaglia un rigore





Due gol del fuoriclasse argentino permettono ai nerazzurri di espugnare il Mazza di Ferrara. La Spal era riuscita a pareggiare nella ripresa il momentaneo svantaggio con Paloschi dopo aver sbagliato un rigore (calciato fuori) con Antenucci. Nel finale ancora Maurito in rete per la sesta vittoria consecutiva tra campionato e Champions.
SPAL-INTER 1-2


14' e 78' Icardi, 71' Paloschi.


Spal (3-5-2): Gomis; Cionek, Djourou, Felipe; Lazzari, Missiroli (83' Moncini), Schiattarella, Valoti (79' Everton Luiz), Fares; Petagna, Antenucci (66' Paloschi). All. Semplici.


Inter (4-2-3-1): Handanovic; Vrsaljko, Miranda, Skriniar, Asamoah; Vecino, Borja Valero (77' Lautaro Martinez); Keita (66' Politano), Nainggolan, Perisic; Icardi (82' Gagliardini). All. Spalletti













In tutta onestà la Spal avrebbe meritato di non perdere. Forse una vittoria sarebbe stato un risultato troppo grande per la squadra di Semplici ma la sconfitta, peraltro di misura, non ci sta. L'Inter porta a casa tre punti preziosi nell'economia di un campionato che l'ha riproposta come squadra cinica e spietata. Perché l'occasione, anche questa volta, non se l'è lasciata sfuggire. Soprattutto quando all'interno dell'area di rigore agisce un certo Mauro Icardi che aiutato dalla deviazione di Djourou, ha indirizzato il match a inizio gara e poi lo ha chiuso quando la squadra di Semplici era finalmente riuscita a concretizzare l'enorme mole di gioco prodotta. Non è un caso se l'argentino ha preso parte attiva a 18 gol nelle ultime 19 partite con l'Inter in tutte le competizioni (16 gol e due assist). E' lui 'uomo decisivo di Spalletti che, però, dal punto di vista del gioco registra un piccolo passo indietro complice, probabilmente, anche la fatica di Eindhoven. La Spal, nel suo rinnovato impianto (stracolmo) ha dimostrato di essere una bella realtà di questa serie A: gioco dal basso, velocità nella manovra e imprevedibilità nella fase offensiva ne fanno una squadra piacevole da guardare e potenzialmente letale. Potenzialmente, almeno, per il match odierno perché la squadra di Semplici le ha provate davvero tutte per battere Handanovic, prima di trovare il gol del momentaneo pari con Paloschi. Persino un calcio di rigore mandato sul fondo da Antenucci nel primo tempo che avrebbe, probabilmente, reso la gara ancora più spettacolare di quanto non lo sia già stata. L'Inter ha tentato di ripartire negli spazi concessi ma un Keita sottotono e un Perisic non proprio precisissimo non hanno consentito alla squadra di Spalletti di poter mettere al sicuro il risultato. Risultato che è stato in bilico fino alla fine e messo in discussione dai ripetuti tentativi della Spal che hanno portato alla rete di Paloschi appena subentrato ad Antenucci. Ma poi è sbucato il solito Icardi: marcatura persa appena dentro l'area di rigore e tiro perfetto e chirurgico (questa volta senza deviazioni) a battere Gomis per la seconda volta e 103 gol in maglia nerazzurra in serie A come un certo Bobo Vieri. I padroni di casa hanno riprovato a riagguantare il risultato ma la volontà non è bastata. La differenza l'ha fatta il tocco del campione. Alla fine i tre punti li ha portati a casa l'Inter disputando una partita estremamente concreta. Un merito, ovviamente, ma la Spal ha divertito, giocato e attaccato e per questo avrebbe meritato certamente

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