Corona virus: Mihajlovic positivo al ritorno a Bologna è asintomatico, ora due settimane di isolamento

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Sinisa Mihajlovic è risultato positivo al Covid-19 al tampone di controllo a cui è stato sottoposto dopo il rientro di venerdì scorso a Bologna. A comunicarlo è stato lo stesso club rossoblù in una nota ufficiale. Secondo quanto riferisce la società, il tecnico serbo, 51 anni, è assolutamente asintomatico: come previsto dal Protocollo Nazionale, resterà in isolamento per le prossime due settimane.

Sono stati effettuati in questi giorni anche i tamponi sul gruppo squadra della Primavera, risultati tutti negativi. Domani, il giorno in cui è in programma il raduno a Casteldebole in vista della nuova stagione, saranno effettuati i test sui giocatori e i collaboratori della Prima squadra. Circa un anno fa il tecnico del Bologna annunciò di essere affetto da leucemia ed è stato sottoposto anche a un trapianto di midollo.

Serie A, Sampdoria-Napoli 3-0: doppietta di Defrel e favoloso Quagliarella

 
Aspettavi il Napoli invece ecco una splendida Samp vincere anche più nettamente del punteggio mostrando qualità tecnico-tattiche notevoli in un primo tempo eccellente, unite alla capacità di stringere i denti nella ripresa quando la squadra di Ancelotti prova a reagire. A suggello il gol capolavoro del napoletano Fabio Quagliarella con un colpo di tacco al volo di destro che ammireremo per anni nelle clip video, tanto è bello. Bellezza scomparsa in casa Napoli che dopo aver compiuto due rimonte, cade pesantemente ed ha tanti interrogativi da risolvere, tattici e non solo.
CAPOLAVORO GIAMPAOLO — Il primo tempo della Sampdoria è quasi da manuale del calcio. Pressing alto, Saponara che non fa mai girare Diawara in costruzione, linea della difesa alta e attenta, gli 11 messi in campo da Giampaolo si muovono come fossero legati da elastici e chiudono le linee di passaggio a un Napoli troppo lento e orizzontale nel far girare palla. Anche se Ancelotti, rispetto alle prime due uscite, accentua il pressing alto e alza di più la difesa. Meccanismo che però non funziona all'11', quando da calcio d'angolo per gli azzurri parte il più classico dei contropiedi con Saponara che smarca Defrel: destro di controbalzo e vantaggio meritato per i blucerchiati. Il Napoli non riesce a ragionare, anche perché gli avversari non danno tempo. E così è ancora la Doria a rendersi pericolosa con Quagliarella che apre troppo il suo piatto destro su bel cross rasoterra di Murru. Episodio dubbio al 24' quando su uno spiovente Audero esce un po' scoordinato ed entra in contatto con Milik, che poi di destro appoggia in gol. L'arbitro Massa fischia una carica al portiere, ma il polacco non sembra far fallo. Ma si tratta di un episodio perché è sempre la Samp a far vedere le cose migliori e poco dopo la mezz'ora arriva il raddoppio e qui la difesa del Napoli fa di nuovo acqua, perché consente il cross di Bereszynski, il controllo in area di Quagliarella che riesce ad allargare a Defrel che può sganciare il suo sinistro, comunque destinato in porta nonostante la disperata deviazione di Albiol. Nel finale di primo tempo il Napoli alza il baricentro, ma c'è solo una conclusione dalla distanza di Insigne che prova a sorprendere Audero dalla distanza, sull'unico errore in uscita della difesa della Samp, col perfezionista Giampaolo che si arrabbia.
ANCELOTTI PASSA AL 4-2-3-1 — Carletto prova a correre ai ripari, ma stavolta il gap sulla partita va oltre i due gol subiti. Comunque la vivacità di Ounas a destra e quella di Mertens che gioca vicino a Milik creano un paio di situazioni, col belga al tiro in due occasioni ma non particolarmente preciso. Andarsen sfiora l'autogol su un cross teso di Ounas, ma poi gli azzurri si sgonfiano e viene fuori il carattere dei blucerchiati che ora lottano su ogni pallone e hanno più fame e voglia di vincere degli avversari. Fino a quando alla mezz'ora il napoletano Quagliarella si inventa quel po po di gol con tutto lo stadio in piedi ad applaudire, come a fine gara

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