Juventus e Cuadrado ancora insieme, domani l'incontro decisivo

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Sembra ormai tutto fatto per il rinnovo di Juan Cuadrado con la Juventus. Come riportato da TMW, domani dovrebbe andare in scena l’incontro tra Fabio Paratici e l’agente del calciatore, Alessandro Lucci, per limare i dettagli relativi al nuovo accordo. Tutto lascia comunque pensare a un futuro del colombiano ancora in bianconero.

Non è ancora del tutto ultimato ma siamo molto vicini ". Cosi, pochi giorni fa, Fabio Paratici sul nuovo contratto di Juan Guillermo Cuadrado. Il colombiano è in scadenza con la Juventus ma il rinnovo è a un passo. Domani dovrebbe andare infatti in scena il contatto con l'agente Alessandro Lucci per limare i dettagli sul nuovo accordo. Per Cuadrado futuro ancora in bianconero.

CALCIO Sampdoria-Inter 0-1: Brozovic all'ultimo respiro, Spalletti espugna Marassi. Gol e highlights

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Andersen, Murru; Praet (58' Barreto), Ekdal, Linetty (58' Jankto); Ramirez (92' Sala); Quagliarella, Defrel. All. Giampaolo
Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano (60' Perisic), Nainggolan (81' Borja Valero), Candreva (69' Keita); Icardi. All. Spalletti
Ammoniti: Linetty (S), Miranda (I), Defrel (S), Borja Valero (I)
Pazza in Champions e pure in Serie A, una settimana dai finali incredibili per l’Inter. Bloccati sullo 0-0 a Marassi con un palo di Candreva e due gol annullati dal VAR (Nainggolan e Asamoah), i nerazzurri la spuntano al 94’ grazie all’acuto targato Brozovic. Un centrocampista come Vecino, eroe contro il Tottenham che stavolta concede la ribalta al collega croato decisivo ai titoli di coda. Tre punti d’oro per Spalletti che aggancia in classifica proprio i blucerchiati a quota 7 punti, vittoria non da poco considerando il confronto con la migliore difesa del campionato (3 reti al passivo). Il braccio di ferro tra Giampaolo e Spalletti si conferma allergico ai pareggi, merito di "Epic Brozo" che realizza la rete nerazzurra più tardiva (93 minuti e 11 secondi) dalla firma di Éder nel 2016 contro l'Udinese. Un’altra iniezione di fiducia per un gruppo che sta trovando l’identità migliore, epica e naturalmente pazza per la gioia dei tifosi interisti.

Samp aggressiva, il VAR annulla Nainggolan

Due cambi per Spalletti rispetto al successo contro il Tottenham: dentro D’Ambrosio e Candreva nel 4-2-3-1 di base, modulo dove trovano spazio gli eroi di Champions Vecino e Icardi (10 gol da ex alla Sampdoria in Serie A). Tre invece le novità per Giampaolo con Bereszynski, Praet e Ramirez a ritrovare spazio nell’undici di partenza dopo l’1-1 infrasettimanale con la Fiorentina. Blucerchiati più che convincenti in avvio per ritmo e aggressività: bastano 21 secondi a Quagliarella per esibirsi in una rovesciata che non spaventa Handanovic, poi è Linetty a costringere agli straordinari D’Ambrosio in opposizione. Faticano i nerazzurri a causa della spinta relativa dei terzini e delle difficoltà nei duelli individuali: non è un caso che sia Spalletti a chiamare alla scossa Nainggolan, velenoso con un destro dalla distanza bloccato da Audero. È dalla mezz’ora che, complice il calo d’intensità dei padroni di casa, è l’Inter a prendere il controllo della gara pungendo due volte con Vecino: non manca il tempismo negli inserimenti all’uruguayano, dote ribadita nelle notti d’Europa, è piuttosto la precisione a voltare le spalle al numero 8. Chi trova la porta e pure il gol è invece Nainggolan, destro vincente dal limite dell’area che sblocca il match: peccato per lui che il VAR non sia dello stesso avviso, suggerendo all’arbitro Guida una precedenza posizione di fuorigioco che vanifica il vantaggio interista. Equilibrio totale all’intervallo per possesso palla e conclusioni (5 per parte), nitida fotografia di un primo tempo votato all’intensità.

Candreva al palo, finale "epico"

Sosta che consiglia a Spalletti d’invertire gli esterni, accorgimento tattico che produce subito una chance colossale: Candreva ritrova la sua corsia preferita e scaglia un sinistro a giro dal vertice dell’area, conclusione precisa che supera Audero eppure si stampa sul palo. Giampaolo lamenta il primo sussulto di Icardi (colpo di testa a lato) e le fatiche del recupero infrasettimanale intervenendo dove la squadra accusa l’intraprendenza dell’Inter: fuori Praet e Linetty, dentro Jankto e Barreto per un centrocampo ridisegnato. Spalletti cala l’asso Perisic (fuori Politano) ma punge ancora con Candreva, fermato solo da Audero prima di lasciare spazio a Keita. Nerazzurri nuovamente pericolosi sugli esterni con Perisic, bravo a pennellare al centro per Icardi che non trova la porta in elevazione. Se da una parte Quagliarella non trova la porta, dall’altra è Berezynski a salvare tutto in anticipo su Perisic. Il finale è per cuori forti con un gol annullato per parte: Asamoah si arrende al VAR che evidenzia un pallone sfilato sul fondo prima che venga recapitato sul suo rasoterra nell'angolino, Defrel segna invece in fuorigioco (facendosi ammonire per essersi levato la maglia) quando il cronometro segna l'89'. Tutto finito? Manco per idea: minuto 94, istante che premia Brozovic nel cuore dell’area blucerchiata a superare Audero con un destro vincente. Pazza o "epica", fate voi: certo è che l'Inter la spunta nuovamente all'ultimo respiro.Finale incredibile a Genova, vittoria nerazzurra ai titoli di coda come accaduto in Champions contro il Tottenham. Di Brozovic il gol partita dopo le reti annullate dal VAR a Nainggolan ed Asamoah. Palo di Candreva nella ripresa prima della festa al 94'. L'Inter sale a quota 7 punti in classifica agganciando proprio la Sampdoria.




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