Corona virus: Mihajlovic positivo al ritorno a Bologna è asintomatico, ora due settimane di isolamento

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Sinisa Mihajlovic è risultato positivo al Covid-19 al tampone di controllo a cui è stato sottoposto dopo il rientro di venerdì scorso a Bologna. A comunicarlo è stato lo stesso club rossoblù in una nota ufficiale. Secondo quanto riferisce la società, il tecnico serbo, 51 anni, è assolutamente asintomatico: come previsto dal Protocollo Nazionale, resterà in isolamento per le prossime due settimane.

Sono stati effettuati in questi giorni anche i tamponi sul gruppo squadra della Primavera, risultati tutti negativi. Domani, il giorno in cui è in programma il raduno a Casteldebole in vista della nuova stagione, saranno effettuati i test sui giocatori e i collaboratori della Prima squadra. Circa un anno fa il tecnico del Bologna annunciò di essere affetto da leucemia ed è stato sottoposto anche a un trapianto di midollo.

Nations League, Spagna-Croazia 6-0: Asensio show, Luis Enrique a punteggio pieno

Clamoroso successo della Roja, già vittoriosa a Wembley e scatenata contro i vice-campioni del mondo ad Elche. Nel 6-0 finale brilla la stella di Asensio: suo il raddoppio dopo il vantaggio di Saúl, poi il tris in partnership con Kalinic e gli assist serviti a Rodrigo, Sergio Ramos ed Isco. Bocciata la squadra di Dalic che al 20' perde l’interista Vrsaljko: fastidio al ginocchio sinistro e cambio precauzionale
                                                 HIGHLIGHTS


Spagna (4-3-3): De Gea; Carvajal (74' Azpilicueta), Nacho, Ramos, Gayà; Ceballos, Busquets (59' Rodri), Saúl (65' Thiago Alcantara); Asensio, Rodrigo, Isco. All. Luis Enrique
Croazia (4-2-3-1): Kalinic; Vrsaljko (20' Rog), Mitrovic, Vida, Pivaric; Rakitic, Brozovic (62' Pjaca); Kovacic, Modric, Perisic; Santini (71' Livaja). All. Dalic
Ammoniti: Santini (C), Brozovic (C)
Clamorosa Spagna nel fortino di Elche, vittoriosa 6-0 ai danni della Croazia vice-campione del mondo. Già promosso all’esordio superando in rimonta l’Inghilterra a Wembley, Luis Enrique ottiene altri tre punti in Nations League asfaltando la recente finalista al Mondiale in Russia. Orfano di Subasic, Corluka e soprattutto Mandzukic che hanno salutato la Nazionale, assenze di pari passo con gli infortunati Rebic, Kramaric e Lovren, Dalic incassa un ko umiliante che obbliga i croati a rialzarsi il prossimo 15 ottobre contro l’Inghilterra. Da segnalare la sostituzione di Vrsaljko al 20’, cambio preventivo a causa di un fastidio al ginocchio sinistro del terzino interista uscito camminando dal terreno di gioco. Poca fortuna per Rakitic alla 100^ gara con la Croazia, rivedibile anche la prestazione di Modric candidato al Pallone d’Oro. A convincere sono invece i giovani talenti della Roja, Saúl al 2° gol consecutivo ma soprattutto Marco Asensio che si sblocca con la Spagna realizzando il raddoppio e propiziando tutte le reti seguenti. Nient’altro che l’ennesima conferma sul potenziale del 22enne del Real Madrid, ormai un punto fermo per Lopetegui dopo la partenza di Cristiano Ronaldo.

Serata magica per Asensio, Croazia irriconoscibile

Prima volta nella Nazionale maggiore per Gayà e Ceballos che rimpiazzano Alonso e Alcantara, fiducia pure nei confronti di Asensio preferito a Iago Aspas. Tre invece gli "italiani" agli ordini di Dalic, trio interista con Vrsaljko (come detto in campo solo nei primi 20’) oltre a Brozovic e Perisic. Qualche sbavatura in avvio per la Spagna, vedi l’harakiri di Busquets non sfruttato da Rakitic dopo 5’, certo è che i padroni di casa salgono di livello per organizzazione e qualità. Possesso palla largamente a favore della Roja: davanti si ripete Rodrigo già apprezzato a Wembley, nelle retrovie è invece Carvajal a smorzare la conclusione di Perisic. A mettere la freccia provvede Saúl di testa dimenticato dalla difesa ospite, amnesia che la formazione di Dalic paga a caro prezzo alla mezz’ora: merito dello scatenato Asensio che prima confeziona il bis con uno splendido sinistro dalla distanza, mancino che favorisce il tris con l’aiuto della traversa e dello sfortunato Kalinic. Una gioia in Nazionale finalmente centrata dal campioncino del Real dopo 16 gare a secco, rete rimandata da Rodrigo prima dell’intervallo ma centrata ad inizio ripresa su assist dello stesso Asensio. E non può che essere lo spagnolo classe 1996 a trovare da calcio d’angolo la testa di Sergio Ramos, autore del 5-0 nonché del suo 4° centro stagionale. La serata magica di Asensio è ribadita dall’intuizione a favorire l’acuto di Isco, ennesima firma di un match a senso unico per la Spagna contro una Croazia colpevolmente assente.

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