Juventus e Cuadrado ancora insieme, domani l'incontro decisivo

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Sembra ormai tutto fatto per il rinnovo di Juan Cuadrado con la Juventus. Come riportato da TMW, domani dovrebbe andare in scena l’incontro tra Fabio Paratici e l’agente del calciatore, Alessandro Lucci, per limare i dettagli relativi al nuovo accordo. Tutto lascia comunque pensare a un futuro del colombiano ancora in bianconero.

Non è ancora del tutto ultimato ma siamo molto vicini ". Cosi, pochi giorni fa, Fabio Paratici sul nuovo contratto di Juan Guillermo Cuadrado. Il colombiano è in scadenza con la Juventus ma il rinnovo è a un passo. Domani dovrebbe andare infatti in scena il contatto con l'agente Alessandro Lucci per limare i dettagli sul nuovo accordo. Per Cuadrado futuro ancora in bianconero.

Nations League, Francia-Olanda 2-1: gol di Mbappé e Giroud stendono gli Oranje. Inutile il pari di Babel.SINTESI E VIDEO HIGHLIGHTS

Grande prova dei campioni del mondo che portano a casa il primo successo in Nations League grazie alle reti dell’esterno del Psg e del suo centravanti, a secco da 10 partite. Di Babel il momentaneo pareggio degli Oranje a metà ripresa, ma non basta a uscire da uno Stade de France in festa con almeno un punto.


Una festa da campioni del Mondo, da celebrare solo alla fine e con tre punti acquisiti. È l’obiettivo della Francia e non sbaglia, mettendo al tappeto un’Olanda troppo molle e regalando ai tifosi presenti allo Stade de France un’altra serata da mettere nel cassetto dei ricordi. Vittoria meritata quella dei francesi, pur senza costruire grandi occasioni da gol, ma frutto di un netto dominio sul campo. Il primo gol arriva su un errore di Promes, con Matuidi che ne approfitta innescando Mbappé, chiamato a siglare il più comodo dei gol. L'Olanda non è veemente nella reazione, ma prova a ragionare, senza riuscire però a rendersi pericolosa dalle parti di Areola. Almeno per tre quarti di gara, prima che Wijnaldum dia la scossa e Babel stacchi temporaneamente la spina agli avversari, firmando l’1-1. Il momento di sbandamento dura circa 8 giri di orologio, poi i transalpini mettono a segno il colpo decisivo per il successo finale grazie alla spettacolare girata di Giroud,

La partita

Deschamps ripropone la Francia Mondiale, con l’unica eccezione rappresentata da Areola tra i pali al posto del convalescente Lloris. Koeman risponde con un coraggioso 3-4-3, con in mediana Pröpper e Frenkie de Jong, quest’ultimo già sul taccuino delle big d’Europa. L’attacco è composto da Promes, Depay e il duo Wijnaldum-Babel a intercambiarsi le posizioni sul lato sinistro del campo. Strootman e Nzonzi, passato e presente del centrocampo giallorosso, partono dalla panchina. È titolare invece Mbappé, subito protagonista dopo 50’’ con una delle sue solite accelerazioni in ripartenza, chiusa dal destro sul primo palo che costringe Cillessen a mandare la sfera in angolo. La risposta degli olandesi spetta a Promes che tira, però, in modo debole e impreciso. L’esterno del Psg continua a scaldare i motori e va di nuovo alla conclusione allo scoccare del decimo minuto: Griezmann inventa e lui ci prova al volo, non riuscendo però ad angolare il destro. Non si arriva neanche al quarto d’ora e la Francia sblocca il punteggio. Promes sbaglia la misura di un passaggio con la testa e regala il pallone a Matuidi; il centrocampista della Juve non ci pensa due volte e appoggia in mezzo dove per Mbappé è un gioco da ragazzi mettere in rete. Il vantaggio rilassa ulteriormente i ragazzi di Deschamps, ancora innescati dal genio di Griezmann. Questa volta l’attaccante dell’Atletico Madrid trova un corridoio impossibile (ma non per lui) per il compagno di club, Lucas Hernandez. Il terzino arriva in scivolata e tira senza, però, trovare lo specchio della porta. L’Olanda preferisce ragionare con calma e non essere avventata, ma non riesce a costruire occasioni da gol. La Francia invece non si ferma e prova a far male prima dell’intervallo usando la testa: il tentativo di Umtiti è debole e centrale, quello di Giroud non trova l’effetto giusto per sorvolare il portiere.

La ripresa

L’avvio di ripresa offre gli stessi spunti dei primi 45 minuti. La Nazionale di Koeman dimostra di avere i mezzi giusti per equilibrare l’incontro, ma l’azione gira a ritmi bassi e diventa prevedibile per scardinare la difesa transalpina. Dall’altra parte del campo il fattore in più resta l’esplosività di Mbappé, deciso a fare tutto da solo, con la punta finale che termina ampiamente alta sulla traversa. Il match sembra addormentarsi, così ci pensano gli olandesi a risvegliarlo. Da un’azione confusa sulla trequarti, Wijnaldum si ritrova la palla sul petto. L’addomestica, la porta avanti e va a incrociare con il destro, non trovando di mezzo metro lo specchio della porta. Passano meno di 60 secondi e questa volta l’Olanda pareggia. Tete e Depay effettuano una splendida triangolazione e sul cross basso del terzino arriva puntuale il ‘rosso’ Babel che, con lo stinco, batte Areola. La Francia è in confusione e rischia di capitolare subito dopo, con una doppia chance per l’ex United, impreciso sia sul tiro che sul passaggio. Passato lo spavento i campioni del mondo tornano in attacco e alla prima chance buona si riportano avanti nel punteggio. Bellissimo il tiro al volo a incrociare di Giroud - con van Dijk anticipato in modo secco – che mette la Nazionale di Deschamps sul 2-1, ma tanti applausi lo merita anche il cross di Mendy, fattosi beffare nell’occasione del pari. Nell’ultimo quarto d’ora di gioco non succede praticamente più nulla. I francesi difendono la vittoria e il possibile forcing degli avversari, registrando a pieni voti la prima vittoria di questa Nations League.

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