Corona virus: Mihajlovic positivo al ritorno a Bologna è asintomatico, ora due settimane di isolamento

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Sinisa Mihajlovic è risultato positivo al Covid-19 al tampone di controllo a cui è stato sottoposto dopo il rientro di venerdì scorso a Bologna. A comunicarlo è stato lo stesso club rossoblù in una nota ufficiale. Secondo quanto riferisce la società, il tecnico serbo, 51 anni, è assolutamente asintomatico: come previsto dal Protocollo Nazionale, resterà in isolamento per le prossime due settimane.

Sono stati effettuati in questi giorni anche i tamponi sul gruppo squadra della Primavera, risultati tutti negativi. Domani, il giorno in cui è in programma il raduno a Casteldebole in vista della nuova stagione, saranno effettuati i test sui giocatori e i collaboratori della Prima squadra. Circa un anno fa il tecnico del Bologna annunciò di essere affetto da leucemia ed è stato sottoposto anche a un trapianto di midollo.

Dudelange-Milan 0-1, gol e highlights: decide Higuain al 59'

Contro un ottimo Dudelange, il Milan 2 di Gattuso (nove cambi dall'inizio rispetto alla partita contro il Cagliari), soffre, non riesce a costruire nella prima parte di gara che termina 0-0. Nella ripresa (al 59') ci pensa Higuain che, dopo essersi sbloccato in campionato domenica scorsa, segna il suo primo gol con la maglia rossonera anche in Europa.

DUDELANGE-MILAN 0-1

59' Higuain

Dudelange (4-4-2): Frising; Malget (84' Jordanov), Schnell, Prempeh, El Hriti (80' Melisse); Stolz, Stelvio (75' Stumpf), Couturier, Kruska; Turpel, Sinani. All: Toppmoller.
Milan (4-3-3): Reina; Abate, Caldara, Romagnoli, Laxalt; Bakayoko, Jose Mauri (80' Calhanoglu), Bertolacci (70' Kessié); Borini (87' Halilovic), Higuain, Castillejo. All. Gattuso

I tre punti dovevano arrivare e sono arrivati. Il Milan saluta il Lussemburgo, tornando dallo Stadio Josy Barthel con in mano un importante, quanto sofferto, 1-0 che vale il momentaneo primato nel girone F. In Grecia, infatti, Olympiacos e Betis Siviglia hanno chiuso sullo 0-0 la loro prima partita di Europa League. Lo decide Gonzalo Higuain, al suo primo gol europeo con la maglia rossonera, dopo quello segnato in campionato contro il Cagliari domenica scorsa. Per il Pipita è l’11° in totale: i primi 10 erano arrivati con la maglia del Napoli. Rispetto proprio alla sfida di campionato in Sardegna, Rino Gattuso decide di dar spazio ai tanti che, finora, non hanno avuto spazio. Uno su tutti: Mattia Caldara, il difensore arrivato in estate dalla Juventus nell’affare che ha riportato Leonardo Bonucci in bianconero. Proprio su di lui e Romagnoli, il Milan vuol costruire la difesa del futuro. I cambi sono 9: gli unici due punti fermi sono il Pipita Gonzalo Higuain e Alessio Romagnoli. In porta spazio a Pepe Reina. Difesa a quattro con Abate a destra, Laxalt a sinistra. Romagnoli e Caldara al centro. Centrocampo a tre, tutto nuovo con Bertolacci, Mauri e Bakayoko. In avanti Castillejo e Borini giocano a supporto del Pipita.
Primo tempo con diverse difficoltà in fase di impostazione per i rossoneri. Alto il possesso palla (60 a 40%), ma un buon avversario come il Dudelange in grado di chiudere gli spazi, non concedere tanto, e creare anche alcuni problemi. Nella seconda parte di gara, Gonzalo Higuain la sblocca al 59’ e fa sorridere Gattuso che si gode il suo trascinatore. Un dato su tutti: gli ultimi tre gol segnati dal Milan in tutte le competizioni, hanno sempre visto protagonista Higuain con due reti, appunto e un assist. Tante le occasioni: un palo di Borini che avrebbe potuto chiudere la partita, la doppia occasione del Dudelange nel finale. La partita però finisce cosi'.

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