Juventus, intervento perfettamente riuscito per Chiellini: rientro previsto fra sei mesi

Immagine
Il capitano bianconero si è sottoposto questo pomeriggio ad intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro. Operazione perfettamente riuscita. Tempi di recupero stimati in sei mesi.

eseguito presso la clinica Hochrum di Innsbruck dal professor Christian Fink alla presenza del medico sociale della Juventus dott. Tzouroudis, è perfettamente riuscito e i tempi di recupero previsti sono di circa 6 mesi. Insomma, la rincorsa verso il rientro è ufficialmente partita. A 35 anni non sarà semplice, ma Chiellini è pronto all'ennesima battaglia della sua carriera. E chissà che non possa tornare al top per aiutare i suoi compagni nella seconda parte di stagione, quella più importante, oltre che per convincere Mancini in ottica Euro 2020.
La sua presenza contro il Napoli

Nell'ultimo match giocato dalla Juventus, quello contro il Napoli, Chiellini non ha potuto prendere posto in campo. Lo ha fatto in panchina, nonostante fossero passate solo 24 ore dal ter…

Roma, Di Francesco: "Strootman? C'è una trattativa in corso, devo valutare se convocarlo"

Il tecnico giallorosso alla vigilia della sfida con l'Atalanta parla della trattativa col Marsiglia per l'olandese: "E' un giocatore importante, ma per me viene prima la forza della squadra"

 Ci sono le 200 partite in Serie A, c'è l'Atalanta che un po' mette paura perché ha già nelle gambe sei partite ufficiali contro la sola della Roma. Ma poi c'è soprattutto la questione Strootman ad agitare il pomeriggio della Capitale, con l'olandese che oramai è virtualmente un giocatore del Marsiglia. "C'è una trattativa concreta in corso per la sua cessione, è inutile stare qui a nascondere le cose - dice Di Francesco - Con il giocatore ancora non ho parlato e lo farò per la prima volta oggi pomeriggio. Sapete come la penso, è già successo con Dzeko. Finché è un giocatore della Roma lo ritengo tale. È chiaro che bisognerà capire anche il suo stato psicologico. Ci sono certe cose che vanno fatte insieme, con il desiderio comune. Per la sua eventuale convocazione valuteremo cosa ne pensa la società, il giocatore e anche io, la lettura deve essere a 360 gradi. Di certo per me viene sempre prima la Roma e poi il singolo. Anche se si tratta di un giocatore forte come Strootman"
allora poi si passa al resto. Ad iniziare proprio dalle 200 panchine in Serie A, traguardo che Di Francesco taglierà domani sera. "Se non lo avessi letto sul giornale non l'avrei neanche saputo - continua Di Francesco - È un bel traguardo, che mi aiuta sempre a cercare di migliorare. Mi auguro solo che sia accompagnato da una bella festa, con una vittoria". Già, perché poi l'Atalanta sarà un osso duro, un avversario sicuramente ostico. "Una squadra che sa quello che vuole, che ha già un bel numero di partite nelle gambe e che è allenata da un ottimo tecnico. Non sarà facile". Una delle chiavi potrebbe essere Kluivert, anche se Di Francesco è ancora in dubbio se farlo partire dal via o a gara in corso. "Sta facendo un percorso di crescita, si sta adattando benissimo, è un giocatore che posso sfruttare da subito o a partita in corso. Ad oggi, tra gli esterni, è quello che vedo meglio nell'adattabilità a destra, come alternativa ad Under. Anche se con compiti diversi, lui attacca più la profondità mentre deve ancora imparare bene a venire a giocare tra le linee".

Al netto della situazione di Strootman, dunque, a centrocampo domani sera ci sarà spazio per Cristante, il grande ex della partita. "Ha un'ottima condizione fisica, viene da una squadra dove si facevano allenamenti ad alto ritmo e si vede. Può giocare a destra o a sinistra come mezzala, ma anche come trequartista alla Perrotta nel 4-2-3-1. Ha inserimenti e fisicità, un aspetto oramai importantissimo nel calcio di oggi. Domani quasi sicuramente sarà titolare". Come molto probabilmente lo sarà anche Pastore, in settimana provato sia come mezzala sia come esterno alto a sinistra. "Può giocare in entrambi le posizioni, lo ha fatto anche a Torino, dove tra l'altro spesso è andato a giocare anche da trequartista, tra le linee. Il problema di Pastore in questo momento non è però la posizione, ma la sua dote migliore e cioè la qualità. Se su sette passaggi me ne sbaglia cinque c'è qualcosa che non va. Ma sono sicuro che saprà riprendersi, da questo punto di vista. In questo momento gli manca questo, la qualità".

Commenti

Post popolari in questo blog

Icardi Inter, rinnovo e prestito al PSG. Le ultimissime news di calciomercato

Juve, Dybala ora ride: con CR7 è a 10 gol. E con l’Empoli vola... I due attaccanti bianconeri già a 5 reti ciascuno. La Joya, col morale a mille, su un campo che ama

Juventus:la nuova maglia divide il popolo bianconero.