Juve-Napoli, tolto il divieto ai nati in Campania

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Così il Prefetto di Torino Claudio Palomba: "C'è stato un ravvedimento, ha prevalso il buon senso"

TORINO - Non saranno acquistabili dai residenti in Campania i biglietti di Juventus-Napoli, big match della seconda giornata di campionato. Lo ha stabilito il Gruppo Operativo di Sicurezza (GOS), che si è riunito oggi per definire le modalità di vendita dei tagliandi. Lo rende noto, sul proprio sito, la Juventus, criticata per avere anticipato nei giorni scorsi il divieto. Tra le disposizioni non compareinvece il divieto di vendita ai nati in Campania, che invece veniva annunciato nelle disposizioni rese note dalla Juve prima della riunione odierna del Gos.
Le parole del prefetto di Torino

Il Dott. Claudio Palomba, Prefetto di Torino, è intervenuto ai microfoni di CalcioNapoli24 Live in merito alla polemica sulla decisione di vietare la vendita dei biglietti per il match Juve-Napoli in programma all'Allianz Stadium il prossimo 31 agosto, non solo ai residenti, ma anche ai …

Premio Uefa a Modric: ecco cosa ha fatto Cristiano Ronaldo a Torino

Deluso dalla scelta della Uefa di non premiarlo come miglior giocatore della passata stagione, il portoghese ha passato la serata in compagnia di amici e parenti. Che sui social hanno postato tutta la loro indignazione.

Un’ingiustizia, una grande delusione che solo l’affetto dei parenti e degli amici più stretti poteva aiutare a smaltire. Così Cristiano Ronaldo ha vissuto la mancata assegnazione del premio Uefa per il miglior giocatore della passata stagione (riconoscimento andato al suo ex compagno nel Real Madrid, Luka Modric) e così il campione portoghese ha deciso di vivere quella serata: assente alla cerimonia di premiazione (dove evidentemente era atteso fino all’ultimo, cosa che spiegherebbe il piccolo ritardo con cui è iniziata), CR7 si è rifugiato nell’affetto dei suoi cari. Ha scelto di rimanere a Torino, una cena con amici e collaboratori, come testimoniato dai loro post sui social. Leggendo i quali però traspare anche una netta sensazione, da parte del “clan” che circonda CR: che la decisione della Uefa abbia in qualche modo a che vedere con un’altra decisione, quella presa dallo stesso Ronaldo in estate di lasciare il Real Madrid. Probabile che anche il giocatore ritenga che le due cose possano essere collegate, e da qui quel senso di ingiustizia che l’ha portato alla decisione di disertare la premiazione, anche se CR ha lasciato che a parlare fossero gli amici.

supporto degli amici

Il primo post apparso su Instagram in serata è quello di uno dei suoi più stretti collaboratori, che spende per Cristiano Ronaldo parole da amico vero: “Sempre con te, in tutti i momenti”, accompagnato da quell’hashtag, #goat (l’acronimo in inglese che sta a significare “il migliore di tutti i tempi”), che non lascia dubbi sulla scelta di manifestare la propria amicizia proprio in questo momento. “Il migliore resti tu”, premio o non premio, il messaggio in sintesi che hanno voluto recapitare gli amici del portoghese con i loro attestati.
E se il fratello sceglie la via della frase sibillina, ricordandoci che si possono comprare tante cose, ma non una vera amicizia, lo storico amico e collaboratore di CR, Miguel Paixao, si abbandona a un vero e proprio sfogo con tanto di immagine inequivocabile che riporta gli impressionanti numeri di Ronaldo nell’ultima stagione: “Per favore non scherziamo con il talento, il lavoro e il sacrificio di chi ci regala anno dopo anno risultati storici sia a livello collettivo che individuale, e nell'ultimo anno non è stato diverso, portando il Real Madrid alla conquista di un’altra Champions”, il suo post, che termina con un chiarissimo “Nella mia terra questo si chiama furto”.

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