Scambio Pjanic-Arthur, definito l’accordo. Domani a Torino le visite mediche per entrambi, poi le firme

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Le visite mediche saranno domani e saranno a Torino. Per entrambi. Arthur Melo si sta vestendo di bianconero e Miralem Pjanic di blaugrana, ma il luogo in cui svolgerà l’ultimo adempimento burocratico sarà il J Medical. Insomma, Juventus e Barcellona hanno definito lo scambio tra i due talenti del centrocampo: dopo che sono stati limati i dettagli, soprattutto assicurativi, tra i due club, ecco il momento dei test medici domenicali.

Non sarà il bosniaco a volare in Catalogna, ma sarà il brasiliano a spostarsi in Italia, nella sua futura città, in compagnia dei medici blaugrana. Arriverà già stanotte, intanto è partito dalla panchina nel match del Barcellona contro il Celta Vigo. L'obiettivo è ufficializzare l'affare entro martedì prossimo, 30 giugno, per poter mettere a bilancio le plusvalenze nell'esercizio 2019-20

Inghilterra, Vardy saluta la Nazionale: "Meglio puntare sui giovani"

Si conclude l'avventura dell'attaccante del Leicester con i Tre Leoni, selezione che gli ha permesso di partecipare a Euro 2016 e ai Mondiali in Russia. "È un'idea che da un po' mi girava per la testa", ha ammesso Vardy che tuttavia ha lasciato la porta aperta a Southgate in caso di emergenza. Saluta anche Gary Cahill, difensore del Chelsea
Va in archivio la parentesi di Jamie Vardy in Nazionale, avventura iniziata nel 2015 a 28 anni prima di consacrarsi con la maglia del Leicester. Tre gli anni trascorsi nella rosa dell’Inghilterra, trafila che gli ha permesso di accumulare 26 presenze con 7 reti partecipando agli Europei in Francia e al recente Mondiale in Russia. La motivazione è stata spiegata proprio dall’attaccante delle Foxes, addio dettato dalle priorità concesse al club ma non solo: "Ad essere sinceri è un’idea che mi girava per la testa da un po' - ha spiegato il 31enne al Guardian -, ho già detto a Southgate che è meglio puntare sui giovani per dargli la possibilità di crescere a livello internazionale". In realtà quella tra Vardy e i Tre Leoni non sarà una separazione definitiva a tutti gli effetti.
 Ct dell’Inghilterra e l’uomo simbolo del Leicester hanno infatti convenuto come le porte della Nazionale non verranno chiuse completamente: qualora Southgate accusi assenze e defezioni in attacco, Vardy potrà essere convocato in caso di emergenza. Insomma, un impegno da rispettare nell'eventualità di un'estrema necessità per la punta inglese che ha proseguito: "Quando vieni chiamato vuoi giocare e se non succede, alla mia età, è meglio stare a casa con la famiglia e allenarsi col proprio club in vista della prossima partita". Insieme a Vardy ha detto basta all’Inghilterra pure il difensore Gary Cahill, 32 anni dei quali gli ultimi 6 in forza al Chelsea: il bilancio con l’Inghilterra recita 61 caps con 5 reti indossando pure la fascia di capitano in 5 occasioni. "Se mai ci fosse bisogno in futuro, ovviamente, io sono qui", ha specificato Cahill come dichiarato da Vardy sulle convocazioni in caso di bisogno da parte di Southgate.

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