Boateng-Bayern: prove di addio. C'è il Psg, rifiutato il Manchester United




Addio annunciato, eppure non scontato. Dopo sette anni Jerome Boateng vuole lasciare il Bayern Monaco. In Baviera ha vinto tutto (sei campionati e il triplete nel 2013), ha bisogno di nuovi stimoli. In realtà il difensore tedesco, che non aveva un ottimo rapporto con Ancelotti, aveva chiesto la cessione già un anno fa, ma Rummenigge e Hoeness erano riusciti a trattenerlo. Nelle ultime settimane però i dirigenti del Bayern hanno più volte ammesso che il giocatore ha nuovamente chiesto di poter lasciare il club e che loro, se arrivasse un'offerta congrua (almeno 50 milioni) non lo tratterrebbero. Questo anche perché i bavaresi sono convinti di avere il sostituto naturale di Boateng in casa: Niklas Süle l'anno scorso ha dimostrato di essere all'altezza, mentre Jerome, che anche al Mondiale ha deluso, appare sempre più spento. Specie in Bundesliga, nella passata stagione, ha commesso qualche errore banale, disattenzioni non da lui. Un trasferimento può quindi far bene a tutti. E proprio in queste ore potrebbe arrivare la svolta.
Oggi chiude il calciomercato in Inghilterra, per questo, nei giorni scorsi, Mourinho ha provato a spingere sull'acceleratore. Per lo Special One Boateng era il giocatore giusto per sistemare la difesa, il tedesco però è rimasto freddo di fronte all'interessamento del Manchester United. Martedì sera c'è stata una telefonata nella quale Boateng ha spiegato a Mourinho i motivi che lo spingevano a rifiutare l'offerta dei Red Devils: gli inglesi, secondo Jerome, non sarebbero pronti a vincere la Champions League. Tanto vale restare al Bayern. La verità però è un'altra.
Già a maggio infatti Boateng si è promesso a Tuchel, nuovo tecnico del Psg. I due si sono incontrati prima della partenza di Jerome per il ritiro della nazionale tedesca in vista del Mondiale e l'intesa sarebbe totale. Stando alla Bild, Christian Nerlinger, procuratore del giocatore, incontrerà oggi il direttore sportivo dei parigini Antero Henrique. Trovato l'accordo, la palla passerebbe al Psg che dovrebbe poi solo accontentare economicamente il Bayern. A quel punto starebbe ai bavaresi decidere se sostituire Boateng (piace Pavard dello Stoccarda, rivelazione dei mondiali) o se restare così. L'addio di Jerome però al momento appare annunciato, seppur non scontato. Perché servono almeno 50 milioni, non un centesimo in meno.

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