Slitta di qualche ora l'annuncio ma entro il fine settimana Pep Guardiola verrà presentato come nuovo allenatore della Juventus.

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Ci siamo!...entro il fine settimana Ci sarà il tanto agoniato annuncio di GUARDIOLA come nuovo allenatore della Juventus.
Oltre tutte le circostanze che non lasciano molto spazio a dubbi, riportate nel nostro articolo dell'altro giorno(clicca qui per leggerlo) c'è anche da considerare che dopo il fallimmento dell'ennesimo "Sarriday" sembra proprio che il tecnico ex Napoli  (ormai libero dal Chelsea) NON sarà l'allenatore della squadra bianconera di Torino.
Intanto Pep Guardiola è da Lunedì in Italia e come se non bastasse l Uefa ha oggi pubblicato un comunicato in cui dice esplicitamente che il ricorso del Manchester City non verrà accettato...
Se i conti tornano è giunto il momento di tirare le somme!



Gattuso:"Ho parlato con il nuovo direttore tecnico Leonardo, ma non con la nuova proprietà"





L'addio di Fassone e quello imminente di Mirabelli non ha certo fatto felice Gattuso: "Se sono l'allenatore del Milan è perché Massimiliano Mirabelli lo ha voluto fortemente, dandomi questa possibilità. Io voglio fare questo mestiere, ma c'è grande rammarico, grande amarezza per il loro addio. Però bisogna guardare avanti. Magari sarò contestato anche io, quando sbaglierò due partite. Mi dispiace comunque, andiamo avanti e affrontiamo questo lavoro, che sarà molto difficile".

Parole che non nascondo la profonda delusione per i cambi a livello dirigenziale. Il Milan attende l'insediamento di Leonardo come dt, di Umberto Gandini come direttore generale e di Ivan Gazidis come nuovo amministratore delegato. E si attende sempre il nome del nuovo direttore sportivo. Gattuso spiega che alla nuova dirigenza non chiederà a tutti i costi la conferma di Mirabelli, ormai out: "
Io devo pensare a fare il mio. Lavorerò con persone nuove, affronterò le difficoltà. L'obiettivo è quello di mettere la squadra nelle condizioni migliori, non voglio fasciarmi la testa prima di spaccarmela".
"BONUCCI PARLI CON LA SOCIETÀ"
L'altro argomento caldo, caldissimo, è quello legato ad un altro Leonardo, Bonucci. Nelle ultime ore circola la voce di un possibile ritorno alla Juve. Di sicuro la sua partenza è molto probabile. Gattuso non si nasconde: "Io e Leo ci siamo parlati, bisogna essere onesti e dire le cose come stanno. Dovrà parlare con i dirigenti. Negli ultimi 12 giorni ho visto un Bonucci professionista, che ha tirato il gruppo, da capitano. Ma spetterà a lui e alla società decidere, spero fino all'ultimo che possa rimanere. Lui ha espresso un desiderio, il compito dell'allenatore è di convincerlo a rimanere. Ma se vuole una cosa, bisogna sedersi e affrontare in maniera corretta il discorso".
IL CONFRONTO CON LEONARDO E I NUOVI PIANI
Gattuso ha lasciato intendere che l'arrivo di Leonardo e della nuova società comporterà dei cambiamenti: "Se ci sarà qualche cambiamento e qualche linea nuova da portare avanti, si porterà per il bene del Milan. Si deve parlare attorno ad un tavolo, guardarsi negli occhi. Voglio ringraziare questo gruppo di lavoro".
SUL MERCATO: "SAPPIAMO I RUOLI CHE DOBBIAMO ANDARE A RINFORZARE"
Gattuso non ha fatto mistero anche di volere dei rinforzi, ma ha spiegato che la nuova proprietà potrebbe preferire dei giovani da valorizzare a dei campioni affermati: "La società sa quali ruoli mancano per rafforzare la squadra, e io l'ho ribadito cosa serve. La cosa più importante è prendere gente che possa migliorare la squadra. La società è economicamente molto forte. Servono giocatori funzionali al modo in cui giochiamo. Poi è normale che questo, a volte, può decadere su qualche nome perché la società preferisce prendere giocatori di 24-25 anni al posto di uno da 30-31 anni perché parliamo di una proprietà diversa dalle altre e se deve fare un investimento importante, preferisce prendere un ragazzo che prende valore".


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